Latte di mandorla homemade

Chi è intollerante al lattosio, prima o poi, si trova di fronte alla difficile scelta del latte vegetale più adatto a lui. Latte di soia, latte di riso, latte d’avena, latte di mandorla… ma quanto costano? Si va da 2 a 4 euro al litro… decisamente troppi!

Quando la nostra amica Giorgia ci ha svelato che lei, per lo stesso motivo, aveva iniziato ad autoprodurre il latte di mandorla… le abbiamo estorto la ricetta e ci abbiamo provato anche noi, con ottimi risultati!

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La lista degli ingredienti è brevissima: vi servono 100 gr di mandorle spellate (possibilmente biologiche: costano di più, ma la resa è moltissima) e 1 litro d’acqua (impariamo ad usare quella del rubinetto, gratis e super sicura!).

Mettete le mandorle in ammollo (l’acqua dev’essere a temperatura ambiente) per un’oretta, per farle ammorbidire. Scolatele conservando l’acqua di ammollo: a quest’acqua aggiungetene altra fino a raggiungere 1 litro in totale.

Frullate le mandorle (noi abbiamo un frullatore ad immersione, probabilmente col minipimer è ancora più facile) e poi mettete il composto ottenuto in uno strofinaccio (possibilmente non lavato con detersivi chimici). Ponetelo su di una ciotola e strizzate lo strofinaccio: quello che esce è concentrato di latte di mandorla. Dopodiché mettete in un colino il composto che era all’interno dello strofinaccio, e fateci filtrare l’acqua che avevate da parte.

latte di mandorlaAvete appena ottenuto una bottiglia di latte di mandorla biologico, a meno della metà del prezzo medio di vendita! Conservatelo in frigo, dura 3-4 giorni. Se volete, aggiungete malto o miele secondo il vostro gusto.

E, ovviamente, non si butta via niente: riutilizzate la polpa di mandorla come ingrediente per torte, muffin, o come arricchimento di salse di accompagnamento!

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