Archivi tag: risparmiare

We love Berlin!

DSCN0050

Berlino, bellissima città che ci ha conquistato per innumerevoli ragioni, non è per niente cara come ci immaginavamo. Mentre vi raccontiamo qualcosa del nostro viaggio, vi vogliamo regalare anche qualche consiglio!

Per la scelta dei biglietti ci siamo affidati a Skyscanner, che visualizza le combinazioni più convenienti: avendo acquistato tempo prima, siamo riusciti a volare con Air Berlin ad un ottimo prezzo, sbarcando all’aeroporto di Tegel, molto vicino al centro città: con il bus TXL, in circa 30 minuti si arriva ad Alexanderplatz, dove trovate anche la metro U-Bahn. Se volete acquistare la Welcome Berlin Card, a  Tegel andate di fronte al Terminal A1 e troverete lo sportello “Berlin Tourist Info”: qui trovate tutte le informazioni per la scelta dell’abbonamento adatto a voi. 

Nota: se siete in due e arrivate di sabato (e la vostra vacanza dura almeno una settimana) potete acquistare un settimanale (che include gratuitamente una seconda persona durante l’intero weekend e tutti i giorni dopo le 20) da utilizzare insieme sabato e domenica, e poi da lunedì acquistare i biglietti per la seconda persona.

Il sistema di trasporti berlinese a primo impatto può disorientare, ma si tratta solo di prenderci la mano: è suddiviso in U-Bahn (metropolitana classica), S-Bahn (linea di superficie che percorre lunghe distanze), D-Bahn (treni regionali), tram (denominati con la lettera M) e autobus. Tra l’altro tutti efficientissimi! Occhio a non sgarrare: anche se non ci sono tornelli (cosa che ha stranito anche noi), i controllori in borghese girano spesso e le multe sono salatissime!

OLYMPUS DIGITAL CAMERAConsigliamo, per prendere confidenza con la città, di farvi una bella passeggiata da Alexanderplatz alla Porta di Brandeburgo, lungo la via Karl Liebknecht che diventa poi la famosa Unter der Linten, disseminata di negozi pieni di souvenirs. Mentre passeggiate, vi imbatterete nella Museum Insel, la zona di Berlino dedicata ai musei “classici”: noi abbiamo visitato il Pergamon Museum, che deve il suo nome al maestoso Altare di Pergamo, ricostruito interamente al suo interno (purtroppo attualmente in fase di restauro: la sala dell’altare verrà chiusa da settembre 2014 fino al 2019!).

OLYMPUS DIGITAL CAMERASarà tuttavia possibile visitare il resto del museo, dalla Porta del mercato di Mileto (uno dei primi crocevia dei commerci antichi) alla Porta di Ishtar, antico ingresso di Babilonia, immensa da togliere il respiro: immaginate quel blu intenso spiccare in mezzo al deserto… Da sola vale il prezzo del biglietto (di per sé un po’ caro, con l’intero a 12 euro: ma forse, dopo aver visitato il Louvre allo stesso prezzo, pretendiamo troppo). Al piano superiore c’è un intero museo dedicato all’arte islamica. Consiglio: andate la mattina presto, onde evitare file interminabili! In zona ci sono anche l’Altes Museum, il Neues Museum e il Bodemuseum (se siete interessati a vederli tutti, vi conviene fare la Welcome Berlin Card Museuminsel). Se vi interessa, potete risparmiare i 7 euro di ingresso al Duomo lì accanto entrando durante la messa alle 12 e alle 18 (tranne il sabato sera e la domenica).

DSCN0082

Volete farvi un’idea più precisa della storia tedesca? Allora non perdetevi, lì vicino, il Deutsche Museum (8 euro intero + audioguida): al primo piano, la mostra riporta la storia della Germania dalle origini fino alla nascita del Secondo Reich; al piano terra invece la storia del Novecento fino alla caduta del Muro. Ci sono due mappamondi importanti in questo museo: al primo piano ne troviamo uno che non riporta ancora le Americhe, mentre il secondo proviene dalla cancelleria di Hitler e riporta un buco di proiettile sulla Germania, sparato dai soldati sovietici: il pensiero va immediatamente a Il grande dittatore di Chaplin! Ci ha turbato e commosso un plastico al piano terra, realizzato da un artista americano, che raffigura gli ultimi istanti di vita dei deportati nel campo di concentramento di Auschwitz Birkenau, ammassati nelle camere a gas. Un colpo d’occhio devastante che dà una visione immediata dell’orrore del lager.

DSCN0021

Oltrepassando la Porta di Brandeburgo ed entrando dunque nella parte ovest, ci si rende subito conto della netta differenza tra le due zone della città. Consigliamo di procedere sulla sinistra, per la visita gratuita all’Holocaust Manhmal, il monumento principale per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto in Germania: nato da un’iniziativa cittadina promossa alla fine degli anni Ottanta, è stato ultimato nel 2005. Si tratta di una distesa di blocchi di cemento che simboleggiano le vittime, una sorta di cimitero-labirinto in cui si deve necessariamente immergere.

DSCN0023

Purtroppo molti turisti, non cogliendo il significato del monumento, saltano da una stele all’altra prendendolo come un parco divertimenti: aspettatevi però, da un momento all’altro, di veder sbucare dal labirinto un custode che, senza dire una parola, indicherà di scendere con un teutonico gesto della mano. Non perdetevi la parte sotterranea, gratuita e davvero interessante, con testimonianze  toccanti tratte da diari e lettere scritte durante la persecuzione. Pazzesca la Sala dei Nomi, in cui vengono elencati (purtroppo in tedesco) i nomi, con una breve storia, degli ebrei uccisi in tutta Europa: l’intero ascolto richiederebbe sei anni, sette mesi e ventisette giorni.

Ritornando alla Porta di Brandeburgo, potete rilassarvi un po’ sul grande prato verde di fronte al Reichstag dove tutti, berlinesi e non, si siedono a chiacchierare o mangiare un panino. Se volete visitare la Cupola di vetro, prenotate online a questo link, e portatevi dietro la ricevuta: la visita è gratuita e ne vale la pena!

DSCN0084

Immergetevi a questo punto nello splendido Tiergarten, per perdervi un po’ nell’inaspettato verde berlinese: questo immenso parco pubblico si trova proprio nel centro della città, attraversato dalla Straße des 17 Juni fino alla colonna della vittoria (Siegessaule). Pur notandosi una buona manutenzione (erba perfettamente tagliata, tavoli da picnic), abbiamo apprezzato molto  la volontà di mantenere intatta la natura boschiva del luogo. Ideale per una passeggiata, anche in bici! Attraverso il parco potete raggiungere Postdamer Platz, piazza simbolo un tempo attraversata dal muro e poi ricostruita interamente in epoca moderna (il Sony Center è quasi futuristico, e al suo interno troverete molti ristoranti di alto livello). Per terra, troverete ancora il segno del muro che la percorreva, indicato anche da una targa, accanto ad alcuni pezzi ancora intatti del muro. 

DSCN0028

Da Postdamer Platz, percorrendo Stresemannstraße raggiungete la Topographie des terrors (ingresso libero) dove troverete una mostra all’aperto con un lungo pezzo di Muro conservato come monumento e una invece interna che documenta la storia dell’area, da cui veniva guidata la politica di sterminio e di persecuzione nazionalsocialista.  Percorrendo Zimmerstraße si può raggiungere il famoso Checkpoint Charlie, posto di blocco sul confine attivo dal 1945 al 1990 che collegava il settore di occupazione sovietico (Mitte) con quello americano (Kreuzberg). In realtà quello che i turisti si accalcano a fotografare non è altro che una fedele ricostruzione, di grande richiamo turistico e decisamente trash. Anche se non l’abbiamo visitato, abbiamo avuto l’impressione che il Mauer Museum fosse una trappola per turisti, ma se avete 12.50 a testa da spendere, fateci sapere se ci siamo fatti ingannare dalle apparenze!

DSCN0042Non troppo distante da lì (fermata U-Bahn: Franzosische straße) potete dare uno sguardo alla Gendarmenmarkt, considerata una delle più belle piazze di Berlino, sulla quale si affacciano le chiese gemelle del  Deutscher Dom e del Franzosischer Dom.

Tornando verso Checkpoint Charlie, percorrete Friedrichstraße fino ad imboccare Hoffmann Promenade, arrivando così di fronte al Judisches Museum (8 euro biglietto intero + 3 euro audioguida), che però vi consigliamo di visitare da riposati perché vale una lunga visita: è un museo molto interattivo, soprattutto nella parte iniziale!

In tutt’altra zona, concedetevi una passeggiata lungo l’imperdibile East Side Gallery (fermata U-Bahn: Warschauer) che costeggia il fiume Sprea per più di un chilometro: una sezione di muro divenuta la più lunga galleria d’arte a cielo aperto del mondo! I graffiti, realizzati nel 1990, rappresentano temi universali come libertà e pace, oltre a raffigurare la caduta del muro. Sono tutti bellissimi,  e alcuni sono spettacolari.

DSCN0051 DSCN0052 DSCN0053 DSCN0058

Volendo fare una gita fuori Berlino, abbiamo voluto visitare Potsdam, antica residenza dei re di Prussia: da Alexanderplatz ci si arriva in circa 40 minuti con il treno regionale RE1 (direzione Brandenburg). 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il costo per il biglietto cumulativo è di 19 euro e segnaliamo la possibilità di pagare online tramite paypal, cosa che ci ha permesso di acquistare i biglietti quando eravamo già a Berlino, con un sovrapprezzo di 2 euro che però ci ha risparmiato una coda infinita (la visita allo Schloss Sanssouci è necessariamente guidata). Perdetevi tra le vie che collegano Schloss Sanssouci, la Neue Kamern, l’Orangerie Schloss con la sua torre, tra giardini e alberi da frutto. Molti paragonano Potsdam a Versailles, ma la differenza è evidente: qui tutto è molto più semplice e meno sfarzoso, probabilmente perché questi palazzi dovevano assolvere ad esigenze più pratiche e meno rappresentative.

Nota:  Non programmate le vostre visite il lunedì, la stragrande maggioranza dei musei è chiusa!

Per assaggiare qualcosa di tipico, ci siamo lanciati sulla carne e le salse (alla paprika, al sedano rapa, tutte tendenti al piccante) e abbiamo voluto assaggiare l’onnipresente e plurinominato currywurst, assaporandolo nei due storici negozi: Curry36 (fermata U-Bahn: Meringdamm) e Konnopke imbiss (fermata U-Bahn: Eberswalder). Si tratta di un wurstel grigliato o bollito, tagliato a pezzetti e cosparso di ketchup con una generosa spolverata di curry: va sicuramente assaggiato, ma non abusatene se non siete abituati a mangiare speziato!

Se siete alla ricerca di un supermercato, avrete l’imbarazzo della scelta con i Lidl, nati proprio qui in Germania, e altri come Netto, Kaiser’s, Edeka. Ne troverete praticamente ovunque, e molti sono aperti fino alle 22.

Berlino è una città che ci ha spiazzato più volte nel corso di questi cinque giorni, costringendoci a trovare nuove definizioni per raccontarla: moderna ma anche profondamente ancorata al passato, calorosa nei modi ma capace di raggelarti con il vento del mattino (consiglio: portatevi una giacca anche ad agosto!), molto urbanizzata ma capace di regalare immensi spazi verdi… Noi ne abbiamo giusto avuto un assaggio e ne siamo rimasti molto colpiti: e voi, cosa aspettate a visitarla?

OLYMPUS DIGITAL CAMERA